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Scegliere le porte interne: cosa potresti sbagliare?

Una guida alla scoperta delle porte interne di casa

  • 21 April, 2020
Quando arriva il momento di scegliere le porte interne di un appartamento o di un ufficio, è facile farsi travolgere dalla confusione. Sul mercato, infatti, si trovano prodotti assai diversi tra loro: dai più classici, realizzati in legno massello dalla finitura naturale, ai più ricercati, dalle tonalità accese (rosso, blu, verde, ecc.) o con fantasie a tema geometrico, magari abbinate ad inserti in vetro o in metallo.

Insomma, basta rivolgersi ad una ditta specializzata nella produzione e vendita di infissi, per avere di fronte un assortimento vastissimo di porte interne per tutte le esigenze e per tutti i gusti. Individuare il prodotto giusto per la propria casa o per l’azienda, di certo, non è semplice: sono tanti gli aspetti da tenere in considerazione, così come gli errori che, per fretta o inesperienza, si possono commettere.

Vediamo, dunque, cosa potresti sbagliare nella scelta delle porte interne e come evitare simili errori!

1. Questione di stile di porte interne

Le porte interne sono parte integrante dell’arredamento di una casa o dell’ufficio. Pertanto, la scelta andrebbe armonizzata con il resto dei mobili e dei complementi d’arredo, in modo da creare uno stile quanto più coerente e gradevole. Nel dubbio, comunque, è meglio preferire la soluzione più semplice.

Una porta in legno, senza particolari decori o laccature, infatti, si abbina con qualsiasi stile: classico, moderno, rustico, industriale. Al contrario, porte interne più ricercate o dai colori accesi, potrebbero ‘fare a pugni’ con i tuoi mobili o creare problemi in futuro, se deciderai di rinnovare l’arredamento.

2. Le dimensioni giuste

Prima di parlare di estetica, comunque, bisognerebbe pensare agli aspetti prettamente pratici. Come, ad esempio, le dimensioni degli accessi. Pertanto, ricorda di scegliere porte interne sufficientemente ampie da consentire il passaggio (e il montaggio) di mobili ed elettrodomestici, come nel caso di una lavatrice o di un armadio per il tuo guardaroba. Ciò non vale solamente per la porta di accesso della cucina o del bagno, bensì per tutte le aree della casa in cui intendi posizionare arredi voluminosi.

3. Isolamento

Le porte interne hanno anche lo scopo di isolare l’uno dall’altro i diversi ambienti che compongono un appartamento o un ufficio. In alcuni casi, però, la privacy e il comfort assumono un’importanza ancora maggiore: ad esempio, se intendi ricavare un piccolo studio all’interno della casa, puoi assicurarti la tranquillità e il silenzio, necessari per lavorare, scegliendo una porta robusta in legno massello, costruita con materiale insonorizzante.

Il legno, infatti, è il materiale che, tra tutti, garantisce il migliore isolamento sia termico che acustico, ma anche visivo. Pertanto, le porte interne in legno sono una soluzione funzionale, che si adatta ad ogni esigenza: dal bagno alle camere da letto (per non lasciare che la luce del sole entri al mattino).

4. Il peso ideale

La praticità delle porte interne in legno si scontra, però, con i problemi legati al peso del materiale, che rende poco maneggevoli gli infissi dalla superficie ampia. In questi casi, per facilitare l’apertura e la chiusura della porta, si utilizza una ferramenta di qualità, Made in Italy che garantisca robustezza, funzionalità sia per le aperture a battente che scorrevoli.

Se hai bisogno di assistenza per scegliere le tue porte interne, comunque, il nostro consiglio è quello di rivolgerti ad un esperto o, ancora meglio, ad una casa produttrice specializzata nel settore degli infissi, proprio come la Kaivan di Ferrara – località Santa Maria Codifiume. Potrai usufruire di un utile servizio di consulenza all’acquisto, che ti permetterà di individuare la migliore soluzione per completare l’arredamento della casa o dell’ufficio.
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